Disturbi alimentari

DISTURBI ALIMENTARI

 

I disturbi alimentari colpiscono soprattutto gli adolescenti tra i 10 e i 25 anni, e si riconoscono tra:

Anoressia Nervosa

Caratterizzata dal terrore di ingrassare e la ricerca della magrezza. Si riconosce in base a diversi sintomi come:

  • mantenimento attivo di un basso peso corporeo;
  • amenorrea, cioè assenza di almeno 3 cicli mestruali consecutivi, o, in fase pre-puberale, ritardo nella comparsa del ciclo mestruale;
  • eccessiva importanza attribuita al peso, alle forme corporee, al controllo dell’alimentazione e alle  calorie

Bulimia Nervosa

Caratterizzata da un circolo autoperpetuante di preoccupazione per il peso e le forme corporee -> dieta ferrea -> abbuffate -> vomito autoindotto.

I sintomi che la definiscono sono:

  • abbuffate ricorrenti, una persona “si abbuffa” quando assume una grande quantità di cibo ed  ha la sensazione di perdere il controllo mentre mangia (cioè non è capace di evitare di mangiare o di smettere di mangiare una volta iniziato); con l’espressione “grande quantità di cibo” si intende una dose più abbondante rispetto a quella che verrebbe consumata normalmente da una persona media nella stessa situazione;
  • comportamenti di compenso che seguono le abbuffate, finalizzati a prevenire l’aumento di peso; tra questi troviamo: vomito provocato volontariamente, uso improprio di lassativi e diuretici, eccessivo esercizio fisico, uso di farmaci anoressizzanti;
  • persistenti preoccupazioni riguardanti l’alimentazione, chi soffre di bulimia pensa insistentemente al cibo ed ha un forte desiderio o un senso di compulsione a mangiare;
  • persistenti preoccupazioni per il peso e le forme corporee.
  • I fenomeni di bulimia non si manifestano esclusivamente nel corso di episodi di anoressia nervosa.

Binge Eating Disorder (Disturbo da Alimentazione Incontrollata)

E’ uno dei disturbi dell’alimentazione ed è la più importante sindrome inclusa nella categoria dei disturbi dell’alimentazione atipici (una serie di condizioni che non rientrano né in un quadro di anoressia né di bulimia).

Gli episodi di alimentazione incontrollata sono delle abbuffate che  presentare tre o più di queste caratteristiche:

  • mangiare più velocemente del normale;
  • mangiare fino a quando ci si sente spiacevolmente sazi;
  • mangiare grandi quantitativi di cibo anche se non ci si sente fisicamente affamati;
  • mangiare da soli a causa dell’imbarazzo o vergogna per quanto si sta mangiando;
  • sentirsi disgustato verso se stesso, depresso o molto in colpa dopo le abbuffate.